

In fondo basterebbe già la foto di copertina per delineare il significato profondo dell’impresa compiuta da Paul Scheuermeier e Gerhard Rohlfs, in Abruzzo come altrove. La sensibilità e l’incredibile empatia dei due studiosi riescono infatti a trasformare un’inchiesta linguistica nella narrazione di un viaggio che, anche a distanza di anni, sa cogliere e restituire il volto più autentico di due regioni, che allora erano ancora unite. Suoni e forme del dialetto scandiscono il tempo del lavoro, quello della festa e quello del riposo.
Questo volume si sforza di documentare in modo completo un’opera che resta irripetibile, ma anche un metodo di indagine esemplare, dove le parole, le cose e i volti si sovrappongono, tracciando un ritratto del tutto inedito dell’Abruzzo e del Molise contadini degli anni Venti.
A trent’anni dalla sua morte (1981) Lacan è più che mai tra noi. La sua attualità è però l’attualità dell’intempestivo, l’attualità di quanto non cessa di accadere senza trovare un luogo dove consistere né un presente nel quale stabilizzarsi. Il suo pensiero continua a fare scarto e a chiamare ‘fuori’. Non c’è modo di essere rassicurati quando lo si legge. Tutti i tentativi di normalizzarlo e di integrarlo all’interno di una tradizione concettuale consolidata – dall’esistenzialismo allo strutturalismo, dalla dialettica all’ermeneutica, dalla linguistica alla teologia – naufragano quando si approda al territorio che Lacan ha effettivamente scoperto e che ha assegnato alla psicoanalisi come suo ‘campo’: un territorio desertico da lui denominato Reale, nel quale l’uomo non è più di casa. In questo libro filosofi e psicoanalisti si interrogano sull’eccedenza di Lacan. Lo fanno al di fuori di confini disciplinari dati, sperimentando nuove vie del pensiero e della pratica analitica.
Trick è l’incontro che accade una sola volta: più di un adescamento, meno di un amore: un’intensità, che passa, senza rimpianto.
Tricks è stato, per la comunità gay italiana, un piccolo libro di culto, di cui più volte è stata annunciata la traduzione. Il Manhattan, il locale di rue des Anglais a due passi da Saint-Germain, era anche per gli italiani un punto di riferimento obbligato. Il libro, diario di circa sei mesi del 1978, riflette i costumi di un’epoca lontana, prima che si cominciasse a parlare di Aids; per questo conserva un notevole valore di testimonianza, fenomenologica per non dire storica. È proprio l’impassibilità ‘scientifica’ dell’osservatore quella che marca la distanza dalla pornografia, lungo un asse che è piuttosto quello dell’illuminismo sadiano, fino ai limiti del disgusto ma senza rinunciare alla realtà del piacere.Tricks è stato, per la comunità gay italiana, un piccolo libro di culto, di cui più volte è stata annunciata la traduzione. Il Manhattan, il locale di rue des Anglais a due passi da Saint-Germain, era anche per gli italiani un punto di riferimento obbligato.
16 settembre 2011
TEXTUS presenterà la nuova collana FILOSOFIA AL PRESENTE in occasione della XII edizione di Pordenonelegge.
Rocco Ronchi, Federico Leoni e Flavia Conte saranno protagonisti dell'evento.
E LIEVE SIA LA TERRA. 24 scrittori per i morti del terremoto in Abruzzo, a cura di Luca D'Ascanio
Recensioni su L'Unità
«E lieve sia la terra». È il titolo di una bellissima raccolta di racconti (Textus Edizioni, euro 14,50) sul terremoto dell'Aquila. E' il risultato del lavoro di 24 scrittori, ognuno dei quali ha scelto un nome, uno di quelli che hanno perso
L'Unità - Edizione Nazionale - 19/04/2011 Versione HTML | edizione Nazionale del 19 aprile 2011 (Forum)
RISPOSTA«E lieve sia la terra» (Textus Edizioni) è un libro scritto dai familiari di 24 delle vittime del terremoto e dell'incuria colpevole di quelli che nulla avevano fatto per rendere più sicuri (o normalmente sicuri) i luoghi in cui
a cura di Rocco Ronchi, Federico Leoni
Traduzione italiana di Daniele Poccia
Trascrizione di una parte di un corso tenuto da Henri Bergson al Collège de France nel 1902-1903 sulla Storia dell’idea di tempo, le due lezioni che qui presentiamo annunciano i temi fondamentali della metafisica bergsoniana, quale sarà presentata nel saggio-manifesto del 1903, Introduzione alla metafisica. Esse si segnalano però anche per un aspetto di assoluta originalità. In queste pagine si assiste infatti a una discussione della tematica del segno, che sembra quasi gettare le basi per un’inedita “semiotica” bergsoniana. Assumendo come filo conduttore del suo discorso l’analisi del segno alfabetico, Bergson individua infatti le caratteristiche principali del segno: generalità, performatività e fissità. Queste lezioni contengono, poi, preziosi riferimenti alle teorie darwiniane, a riprova di quell’interesse costante nutrito da Bergson per la biologia e per le questioni della vita che troverà la sua compiuta espressione nell’Evoluzione Creatrice del 1907. Le lezioni di Bergson sono accompagnate da una nota di Arnaud François che le contestualizzano all’interno dell’opera complessiva del filosofo e sono precedute da un saggio introduttivo di Rocco Ronchi e Federico Leoni che riflettono sulla portata speculativa della semiotica bergsoniana
Turchi Armeni Arabi Greci ed Ebrei nel continente mediterraneo del ‘900
Turchi, Armeni, Arabi,
Greci, Ebrei, «le cinque dita della mano del sultano» erano i cinque ambiti umani sui quali poggiava l’equili- brio sovranazionale del- l’Impero della Mezzaluna.
La fine di questo delicato equilibrio trasformerà il continente mediterraneo nel ‘900, da territorio di in- contro fra civiltà, in luogo della persecuzione e della speranza.
A cura di S. Trinchese, 2006, pp.
168, € 11,60.
Isbn 88-87132-42-9
Riccardo Lolli
Un viaggio filosofico attraverso i grandi risultati della termodinamica, della teoria dei sistemi informatici, della biologia molecolare, della genetica delle popolazioni. In direzione di un’intuizione tanto audace quanto solida e documentata. La vita non “è” nulla. La vita “accade”. È dell’ordine del processo, non della sostanza. È un evento che accade a partire da precisi materiali di partenza e che riconfigura quei materiali senza sosta. Così la vita, pur senza coincidere con la sua materia, è un processo da parte a parte materiale.Paul-Antoine Miquel riattraversa in questo brillante saggio divulgativo i grandi enigmi della biologia contemporanea. Come avviene il salto dall’inorganico all’organico? Si può ridurre la vita a programma genetico? Come pensare il rapporto tra selezione naturale e processo evolutivo? Che cosa significa che il vivente è un sistema complesso? Che cos’è una proprietà emergente?
«Sulla superficie o sul fondo della nostra lingua sciama da qualche tempo un drappello di parole nuove non nell’aspetto, ma nel modo in cui vengono usate». Sviluppo, sessualità, comunicazione, informazione, progresso e identità sono solo alcune delle “parole di plastica” analizzate in questo saggio. Ivan Illich, per anni legato all’autore da un sodalizio intellettuale, preferiva chiamarle “parole ameba”, come i noti esserini amorfi e cangianti. Coniugando il rigore della ricerca con una serie di metafore ed esempi esplicativi ora divertenti, ora spiazzanti, Pörksen ripercorre la storia di questi vocaboli, caratterizzati come la plastica da una plasmabilità infinita e da una stereotipia consolidata.Sviluppo, sessualità, comunicazione, informazione, progresso e identità sono solo alcune delle “parole di plastica” analizzate in questo saggio. Ivan Illich, per anni legato all’autore da un sodalizio intellettuale, preferiva chiamarle “parole ameba”, come i noti esserini amorfi e cangianti.
E lieve sia la terra è uno dei possibili modi di ricordare le persone scomparse nel terremoto del 6 aprile 2009. È il modo della letteratura, quello degli autori che hanno scelto di scrivere delle storie di tante vite, dell’indignazione per tante morti. È una raccolta di testi che si misura coraggiosamente con la perdita dell’altro, che di fronte alla morte sa andare oltre la compassione, risponde al dovere della partecipazione, mantiene rispettosa la distanza dovuta al dolore di chi non si conosce ma rifiuta l’indifferenza. Ogni capitolo di questo libro è un nome, ogni nome è una vita che ha tracciato percorsi più o meno lunghi, alcuni dei quali sono iniziati e finiti all’Aquila, altri hanno seguito incredibili traiettorie prima di tornare in città, altri ancora sono arrivati da lontano.
Prezzo: 14,50 Isbn: 978-88-87132-68-7 Pagine: 180. Anno 2011
Il Dizionario del Risorgimento è un nuovo strumento che propone una lettura del Risorgimento italiano organizzata in modo innovativo e particolarmente adatto per un uso didattico. L’opera si compone di una cronologia sistematica che, a partire dal contesto europeo della seconda metà del Settecento, mette a fuoco la situazione degli Stati italiani preunitari e chiarisce le premesse politiche e teoriche dei movimenti, delle insurrezioni e dei moti che condussero all’Unità nazionale. L’opera è corredata da una serie di schede di approfondimento, da un apparato iconografico e cartografico e da un lemmario di oltre 300 voci suddiviso in quattro grandi aree tematiche: Biografie e protagonisti, Eventi e luoghi, Culture e simboli, Le costituzioni storiche italiane
Anno 2011, euro 27,50 isbn 978-88-87132-66-3