I contributi raccolti in questo volume affrontano ed esaminano dinamiche e processi considerati al tempo stesso come costitutivi della e complementari alla storia della Brigata Maiella: l’insieme delle conseguenze materiali, psicologiche e politico-ideologiche della “guerra ai civili” – perpetrata dalle truppe tedesche occupanti e dai collaborazionisti italiani contro le popolazioni locali – quale fonte motivazionale dell’arruolamento dei resistenti abruzzesi nelle prime formazioni patriottiche della valle del fiume Aventino e poi nei plotoni della Banda Patrioti della Maiella; il ruolo decisivo delle forze armate alleate nel definire fisionomia e funzioni delle unità combattenti della “Maiella”; i rapporti, non sempre lineari e facili, instauratisi tra Brigata Maiella ed esercito regolare italiano; il problema del riconoscimento dei maiellini: partigiani, patrioti o combattenti volontari? Si tratta, a ben vedere, di problematiche e di questioni in cui s’imbattono, inevitabilmente, gli studiosi e i lettori della storia della Brigata Maiella e alle quali questo libro dedica ampio spazio di riflessione e di approfondimento.
Edoardo Puglielli è ricercatore di Storia della pedagogia e dell’educazione presso il Dipartimento di Scienze Umane dell’Università degli Studi dell’Aquila. Collabora con l’Istituto Abruzzese per la Storia della Resistenza e dell’Itali Contemporanea. È autore di studi sulla storia della scuola, sulla storia dei partiti e dei movimenti politici, sulla storia della Resistenza. Tra le sue pubblicazioni: Lottavamo per il pane e per la libertà. Antifascismo, Resistenza, Liberazione e dopoguerra a Pratola Peligna (2023); Oscar Fuà. Patriota della Brigata Maiella (2016); Il movimento anarchico abruzzese 1907-1957 (2010).
380 pagine
ISBN 9788899299705
euro 22,00


